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sabato 5 gennaio 2013

Cocktail alla Vodka e Cervello

Per il brindisi Halloweendiano, uno cuoco americano suggerisce gli “shottini” al cervello insanguinato: un perfetto modo per sentirsi un po’ vampiri, un po’  scienziati pazzi.
Chiaramente, non si tratta di cervello vero: il risultato estetico è ottenuto versando nel bicchiere vodka e succo di limone, a cui poi viene aggiunta crema al whisky, che al contatto con l’acidità del limone si condensa finendo con il somigliare ad un vero cervello.

50 "SINTOMI" per capire che si è già adulti

Uno studio inglese dimostra che se corrispondete almeno a 25 di queste cose siete adulti
1:Se si ha un set di asciugamani eleganti oltre a quello “di tutti i giorni”
2: Si sa cambiare la gomma dell'auto
3:Si è in capaci di seguire una ricetta medica
4: Si ha un servizio di piatti elegante
5: Si archivia la posta
6: Si rimane svegli a causa del lavoro
7: Si è contenti quando si ricevono die buoni sconto
8:Si esce sempre con un paio di scarpe curato
9:Si compra il giornale della domenica
10:Ci si diverte a cucinare
11: Si lavano i piatti subito dopo mangiato
12:Si stira
13:Si ha un mutuo
14:Le proprie decisioni finanziarie non sono più determinate dai genitori
15:Si ha sottoscritto una pensione integrativa
16:Si fa spesa degli alimentari
17:Si è fatto testamento
18:Si hanno dei figli
19:Ogni mese si pianificano le spese
20:Si è in grado di cucinare una cena da zero
21:Ci si è sposati
22:Si ha un’assicurazione sulla vita
23:Si presta attenzione a riciclare
24:Si ha un conto di risparmio
25:Si conosce il significato dei principali termini finanziari
26:Si leggono i giornali
27:Si ha un tagliaerba
28:Si lavano da soli i propri vestiti
29:Si porta fuori regolarmente la spazzatura
30:Si piantano dei fior
31:Si è capaci di pulire di un termosifone
32:Si ha un conto corrente
33:Si ha un’opinione politica
34:Si guarda l’evoluzione dei tassi di interesse finanziari
35:Si è infastiditi dalle case disordinate
36:si è in grado di cambiare una lampadina
37:Si ha un aspirapolvere
38:Organizzare cene
39:Si ascoltano stazioni radio informative
40:Ci si diverte a fare giardinaggio
41:Si passano i weekend a bighellonare
42:La mamma inizia a chiedere consigli
43:Si portano con sé delle borse per la spesa “nel caso possano servire”
44:Si trova divertente andare nei negozi di articoli da giardino
45:Si indossa la giacca nelle serate fuori con gli amici
46:Si va a letto prima delle 23
47:Ci si assicura di avere sentito per telefono mamma e papà almeno una volta a settimana
48:Si considera il lavoro “una carriera”
49:Si riparano i vestiti rovinati, anziché buttarli via

mercoledì 2 gennaio 2013

Incendio in Francia, 5 morti.

Cinque morti asfissiati dal fumo a causa di un incendio divampato prima dell'alba, per ragioni ancora da accertare, in un palazzo a Gennevilliers, localita' della Francia. Tra le vittime, che abitavano tutte nello stesso appartamento al quinto piano dell'edificio, anche un bambino di pochi anni. Diciotto i feriti, compresi due vigili del fuoco e un altro bimbo. Un centinaio i pompieri che hanno dovuto lavorare oltre due ore per spegnere il fuoco. Sul luogo della sciagura sono intervenuti il ministro dell'Interno francese, Manuel Valls, e il sindaco della cittadina, Jacques Bourgoin.

Tragico bilancio per i botti di capodanno

Il bilancio della polizia: due morti in Campania e 361 feriti in tutta Italia. In calo rispetto all'anno scorso quando nella notte di San Silvestro si sono registrati 561 feriti.
NapoliSono 82 tra Napoli e provincia le persone rimaste ferite a causa dell'esplosione dei botti di Capodanno. Nessuno in pericolo di vita. Sono dodici i minorenni: il caso più significativo quello di una bimba di Napoli di 6 anni dimessa con una prognosi di
venticinque giorni per ferite da scoppio e ustioni multiple, anche agli occhi. Il ferito più piccolo è un bambino di 5 anni che ha riportato ustioni al volto per l'esplosione di un petardo. Un morto nell'avellinese
Un imprenditore edile di 49 anni morto nel beneventano a causa dei botti di capodanno. L'uomo, si trovava nel giardino dell'abitazione di parenti a San Martino Sannita. Durante i preparativi per far partire una batteria di fuochi pirotecnici, a ridosso della mezzanotte, è stato colpito al volto dall'esplosione di un razzo. E' morto sul colpo. Sul posto i carabinieri di San Giorgio del Sannio e del nucleo operativo di Benevento.
Un morto nel casertano
Stava testando in compagnia del figlio, un fuoco di tipo professionale in vista del veglione e dei successivi festeggiamenti per il Capodanno. E' stato il figlio della vittima a raccontare alla polizia gli ultimi istanti di vita del padre; il giovane, di 29 anni, ha riferito di essere uscito assieme al genitore nel piazzale esterno del ristorante mentre la madre e i camerieri erano
intenti a ultimare i preparativi per il cenone serale. "Dovevamo provare i fuochi per la mezzanotte; piu' tardi il fuochista doveva portarcene altri , poi ad un certo punto, mentre mio padre accendeva un mortaio mi sono allontanato per andare a prendere un giubbino in macchina a causa del freddo e ho sentito uno scoppio fortissimo, mi sono girato e l'ho visto a terra con la faccia in una pozza di sangue. Secondo quanto accertato sul posto dalla polizia di Santa Maria Capua Vetere, potrebbe essere stata una miccia difettosa a far esplodere velocemente la bomba che ha colpito in pieno volto.
Feriti anche in Lombardia
Un bambino di 11 anni, di origine nomade ha perso tre dita, ed e' rimasto ferito ad altre due, per aver raccolto un petardo inizialmente inesploso, a Milano. Insieme a un uomo colpito da una fucilata a una gamba, non gravemente, a Cinisello Balsamo.
Grave un uomo nel pisano
Un uomo di 49 anni originario di Riparbella (Pisa) rischia di perdere un occhio dopo aver acceso un petardo che gli è esploso in volto. L'incidente è accaduto poco dopo la mezzanotte nelle campagne di Riparbella. Il 49enne è stato prima trasportato d'urgenza all'ospedale di Cecina (Livorno) con un'ambulanza e poi, dopo aver subito un arresto cardiocircolatorio, i medici hanno deciso il suo trasferimento nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Livorno.
Feriti romani
Sono una trentina le persone rimaste ferite a Roma per i botti di capodanno, una decina i casi più gravi. Per un uomo, un romeno, è stata necessaria l'amputazione della mano sinistra. Ad altri tre, italiani, due uomini e una donna, sono state amputate alcune dita.
Una quinta persona ha registrato una frattura scomposta a un dito.

sabato 29 dicembre 2012

Sansung punta a vendere 500 milioni di telefonini solo nel 2013

            Il 2012 si sta chiudendo. Pochi giorni e saremo nel 2013 e si iniziano a fare previsioni di vendite sul prossimo anno. Samsung il suo obiettivo ce l’ha: 510 milioni di telefoni, di 390 milioni di smartphone, e doppio record: primo produttore di telefoni intelligenti (già quest’anno) e primo produttore di cellulari in assoluto.
L’anno si è chiuso bene per la casa produttrice sudcoreana, che si è imposta come punto di riferimento per chi utilizza il sistema operativo mobile di Google. Quest’anno Samsung ha venduto, o meglio spedito perché i dati forniti non sono relativi alla distribuzione agli utenti finali, 420 milioni di dispositivi, considerando smartphone e telefoni cellulari semplici. Le previsioni per il prossimo anno sono ancora più rosee: la società stima di superare quota 500 milioni, diventando la prima azienda produttrice di telefoni cellulari in assoluto.
Un obiettivo raggiungibile? Per farcela Samsung ha già messo un bel po’ di frecce nella propria faretra. Il prossimo anno entrambe le linee top dovrebbero avere un aggiornamento: tra primo e secondo trimestre arriverà il Galaxy S4 e di sicuro nei prossimi mesi farà il suo debutto anche il Galaxy Note 3. Cambiando piattaforma, a inizio 2013 arriverà finalmente nei negozi il Samsung ATIV S, con Windows Phone 8 e chiamato a fare concorrenza ai Nokia Lumia, leader in quel settore.






In Australia sboccia il fiore più grande e puzzsolemte al mondo

Quando sboccia un Amorphophallus Titanum non passa certo inosservato perchè è il più grande e puzzolente fiore del mondo. Chiamato anche 'fiore-fallo' o 'fiore-cadavere' è una autentica rarità e migliaia di persone si sono messe in fila all'orto botanico di Melbourne per ammirare la fioritura col naso tappato. Il fiore infatti emana un odore nauseabondo di carne in putrefazione per attirare mosche e scarabei utili per l'impollinazione, ma vive al massimo 72 ore."Oggi non puzza molto, domani sarà molto peggio, per questo sono venuto subito, poi l'aria diventa irrespirabile" dice divertito un visitatore."Siamo stati fortunati perchè è fiorito durante i giorni di festa e così tante persone hanno potuto ammirare questa rarità" spiega un responsabile del parco.Alta circa due metri metri, la pianta, scoperta nel 1878 dal botanico italiano Odoardo Beccari, è originaria dell'Indonesia e può arrivare a tre metri.

Nonostante le leggi in Afghanistan le donne sono ancore senza diritti

Kabul, Le violenze fisiche e morali sulle donne in Afghanistan non si fermano. E questo neanche dopo l'approvazione di una legge che dovrebbe tutelarle. E' un quadro amaro quello tracciato dall'Onu in un rapporto in occasione della Giornata internazionale per i diritti umani. Il rapporto si apre con il caso di Sadate, quindicenne afgana che si è data fuoco dopo aver chiesto giustizia per le violenze subite dal marito e dal suocero. Ma la cronaca parla anche dell'assassinio di Nadia Sidiqi, direttrice di una sede provinciale del ministero per lequestioni femminili.Secondo lo studio Onu le segnalazioni alle autorità dei casi di violenza sono raddoppiate negli ultimi sei mesi. Ma raramente, secondo lo studio, queste denunce portano a condanne. La legge contro la violenza sulle donne adottata nel 2009 criminalizza imatrimoni forzati, lo stupro e altri abusi ma viene applicata sporadicamente. Da allora secondo l'Onu sono anche aumentati i delitti d'onore, per delle infedeltà che raramente sono comprovate. Dopo undici anni di presenza internazionale in Afghanistan i diritti delle donne registrano dei sensibili progressi nelle grandi città, ma sono pressoché inesistenti nelle campagne, dove niente sembra essere cambiato dall'era talebana, quando le donne per legge non potevano studiare, lavorare e spesso nemmeno uscire di casa.

venerdì 28 dicembre 2012

Balotelli annuncia querela all'ex compagna

Il calciatore in un'intervista ha spiegato che è giunto il momento di replicare a quanto affermato dalla ex compagna. "Non posso tollerare - dice Balotelli - che venga leso il mio onore di uomo e mi vengano falsamente attribuiti comportamenti gravi che non hanno riscontro nella realtà. Ho pertanto incaricato i miei legali di adottare tutte le iniziative giudiziarie opportune per difendere la mia onorabilità ingiustamente lesa dalle false affermazioni rilasciate da Raffaella Fico".
"Diffido inoltre - prosegue il calciatore - Raffaella Fico dal divulgare in futuro in qualunque sede e con qualunque mezzo notizie che mi riguardano non corrispondenti al vero e, comunque, lesive della mia privacy".
A provocare la reazione di Balotelli sarebbe stata un'intervista rilasciata dalla show girl al settimanale "Chi" in cui affermava che il calciatore si era completamente disinteressato sia a lei che che alla figlia Pia. La Fico avrebbe raccontato che l'ex non ha mai visto la bambina e che si starebbe comportando da irresponsabile.

3 milioni al mese per l'ex moglie di Berlusconi

L'assegno di mantenimento da tre milioni tutti i mesi, 36 milioni ogni anno - riflette i criteri dell'articolo 156 del codice civile e la giurisprudenza della Cassazione circa i parametri del mantenimento del tenore di vita analogo a quello goduto durante la convivenza, nel caso sussista una disparità economica tra i due coniugi. La sentenza in questo modo tiene conto,del fatto che la moglie di Berlusconi esca dalla causa senza proprietà immobiliari.
La sentenza lascia la villa di Macherio a Berlusconi, intestatario: "il Tribunale, infatti, nelle separazioni interviene sulla casa coniugale solo quando vi siano figli minori, o maggiorenni ma economicamente non indipendenti, e nessuno di questi due - ricorda il Corriere - è il caso dei coniugi Berlusconi-Lario".

Il vaore immobiliare di Villa Belvedere a Macherio è sui 78 milioni, ma il mantenimento all'ex premier è costato oltre 20 milioni in un decennio ogni anno grava sul bilancio di Berlusconi per 1,8 milioni l'anno.
La sentenza nulla dice, invece, del patrimonio societario di Berlusconi e della sua eventuale ripartizione fra i tre figli avuti da Veronica e i due figli nati dal precedente matrimonio, Marina e Piersilvio, da tempo ai vertici del gruppo.

Ilary Blasi smentisce la gravidanza con le iene

La notizia del momento è quella della gravidanza della moglie del capitano. Ilary aveva affermato="Non escludo nulla". Ma grazie a un servizio delle iene andato in onda il 27 dicembre smentisce tutti , infatti in giro per Roma con la sorella finge un mancamento. La notizia finisce in tutti i giornali e su tutte le televisioni. La Iena Giulio Golia dice="per tagliare la testa al toro c'è solo un metodo", mostrando un test di gravidanza, la capitanessa si reca subito all toilette ad eseguire il test.. Dopo un momento di suspance l'esito risulta ovviamente negativo. Bhé direi che Ilary Blasy aiutata dai suoi colleghi ci ha fregato a tutti!

giovedì 27 dicembre 2012

Domiciliari per fiorito

Arresti domiciliari per Franco Fiorito, l'ex capogruppo del Pdl alla Regione Lazio accusato di peculato per l'ammanco di oltre un milione e 300mila euro. A concederli è stato il gip Stefano Aprile. Fiorito era rinchiuso nel carcere romano di Regina Coeli dal 2 ottobre scorso. Il giudice, nel concedere i domiciliari, ha accolto una richiesta della difesa.

L'ex capogruppo del Pdl, per l'appropriazione dei fondi destinati al suo gruppo consiliare, è in attesa di processo, già fissato per il 19 marzo prossimo assieme ai due ex segretari del Pdl alla Pisana, Bruno Galassi e Pierluigi Boschi.
L'istanza di scarcerazione per Fiorito è stata presentata dal suo difensore, l'avvocato Carlo Taormina. A firmare il provvedimento il gip Stefano Aprile. "Attendiamo serenamente il giudizio perche' questa vicenda - ha commentato Taormina - sia trattata come qualsiasi altro processo".

Siria, 100mila morti in 21 mesi

Dopo 21 mesi di crisi, di violenze e combattimenti, i morti in Siria sono circa "centomila". "Si parla di 45.048 morti, tra i quali 31.544 civili morti, ma questo bilancio non tiene conto di coloro che sono spariti e di cui non si hanno più notizie, delle vittime tra le shabiha ne' degli stranieri morti, sia di quelli pro che di quelli contro il regime. Facendo questo calcolo si arriva a circa 100mila morti", ha affermato.
Il direttore dell'Osservatorio siriano per i diritti umani, ong con sede a Londra, ha quindi difeso le sue informazioni affermando di "non prenderle nè dal regime nè dall'opposizione" e di avere contatti diretti con "200 persone in Siria".
"Sia il regime che le opposizioni - ha detto - non sono attendibili come fonti di informazione perchè non sono neutrali".
Incontro in Giordania tra il premier israeliano Netanyahu e  il re Abdullah IIC'è stato un incontro  in Giordania, nei giorni scorsi, tra il premier israeliano Benjamin Netanyahu e il re Abdullah II. Lo riferisce oggi la radio israeliana. La circostanza è stata confermata da una fonte anonima all'interno del governo israeliano, che però non ha fornito ulteriori dettagli. L'ufficio del premier Netanyahu non ha voluto rilasciare commenti, mentre secondo il quotidiano arabo al-Quds al-Arabi, pubblicato a Londra, nel loro incontro i due leader avrebbero discusso della situazione in Siria.
L'incontro è avvenuto in  seguito alle dichiarazioni di Abdulaziz Jassim al-Shalal, il generale disertore del regime che ieri aveva accusato Assad di aver "usato armi chimiche nell'attacco ad Homs alla vigilia di Natale".
Secondo quanto riferisce la radio pubblica dello stato ebraico, il vertice sarebbe stato incentrato sulla minaccia regionale di un eventuale uso di armi non convenzionali da parte del regime di Damasco.

Il sud in piena crisi, chiuse 16mila imprese e 330mila disoccupati

Tra il 2007 e il 2011 il prodotto interno lordo del Mezzogiorno è diminuito in termini reali di quasi 24 miliardi .Più di 16 mila imprese hanno cessato di esistere sebbene siano aumentate le società di capitali. Il numero di occupati si è ridotto di circa 330 mila unità.
La situazione non è migliorata nel 2012 con il tasso medio di disoccupazione dei primi due trimestri dell'anno è salito al 17,4% rispetto al 13,6% registrato nello stesso periodo del 2011, anche per effetto dell'aumento delle persone in cerca di lavoro.
 "Il principale segnale positivo viene dall'export, l'unica variabile che è tornata al di sopra dei valori pre-crisi: dal primo semestre 2011 al secondo semestre 2012 le esportazioni nel Mezzogiorno sono aumentate del 7%, il doppio del Centro-Nord".
Il persistere della crisi è causa e effetto del forte calo degli investimenti pubblici e privati.
Gli investimenti fissi lordi sono diminuiti nello stesso periodo di 8 miliardi di euro e particolarmente rilevante e' stata la caduta degli investimenti nelle costruzioni e nell'industria in senso stretto.
La quota di imprese manifatturiere che hanno investito è andata progressivamente calando, dal 37,4% nel 2008 al 23,6% nel 2011. Il calo dell'occupazione e le crescenti difficoltà economiche delle famiglie stanno determinando -dice la ricerca - una vera "emorragia di capitale umano".
 Sono sempre di più, infatti, quelli che decidono di lasciare il Mezzogiorno per andare a vivere nel Centro-Nord o all'estero. Nel frattempo il Mezzogiorno non utilizza gran parte del capitale umano che resta sul territorio: i giovani con eta' compresa tra 15 e 24 anni che non studiano o non lavorano nel Mezzogiorno rappresentano il 33% del totale, contro il 25% in media in Italia.
 "Questi dati indicano che è necessario non disperdere risorse e concentrare gli interventi per il Sud su tre direttrici: in primo luogo l'impresa, per favorire la ripresa degli investimenti, il superamento del limite dimensionale, l'export, e l'innovazione; in secondo luogo il lavoro, con l'adozione di misure urgenti per frenare l'emorragia di capitale umano; e in terzo luogo, le condizioni di vita dei cittadini del Mezzogiorno.
La ripresa passa necessariamente dalla costruzione delle condizioni affinchè nel Mezzogiorno si possa restare e vivere bene. In quest'ottica il pieno utilizzo delle risorse europee è decisivo. Con il Piano d'Azione Coesione è stata posta una base importante per migliorare l'efficacia degli interventi, ed è fondamentale che tali risorse entrino al più presto nel circuito economico per sostenere investimenti e occupazione. La ripresa dell'intero Paese e' legata a doppio filo alla capacità di reazione del Sud".

mercoledì 7 marzo 2012